Obiettivi per il quadriennio

 

Lugano vive da ormai sette anni uno stato di crisi che non può più perdurare. È stato fatto un duro lavoro di risanamento finanziario che ha chiamato tutti a contribuire, soprattutto i cittadini. La progettualità e gli investimenti ne hanno risentito pesantemente. Ora è però giunto il momento del rilancio…

1 – Prima i Nostri e difesa del ceto medio

Il cittadino dev’essere al centro dell’attenzione politica cittadina. Prima i Nostri, per noi, non è solo un semplice slogan, ma il principio che muove la nostra azione politica. Anche al di fuori del mercato del lavoro. Inoltre, il benessere dei luganesi è prioritario nella Città che abbiamo in mente. Il ceto medio non andrà messo ulteriormente sotto pressione con nuove imposizioni, divieti e tasse. Anzi, la pressione che già grava su di esso col tempo dovrà scemare. Senza dimenticare che un occhio di riguardo va posto anche alle piccole e medie imprese, ai commerci e agli esercizi pubblici cittadini, che sono la linfa di questa Città e senza i quali non possiamo sperare di rimettere in moto la nostra Lugano.

2 – Grandi Progetti e investimenti

La situazione finanziaria è migliorata ed è ora di guardare avanti e rimettere in moto la locomotiva cantonale. I grandi progetti come il Polo sportivo degli eventi e il Polo congressuale, così come tutti quegli investimenti innovativi e tecnologici atti a tenere la nostra Città al passo coi tempi, devono finalmente vedere la luce. Tutto pianificato e progettato secondo tre principi: sostenibilità, ritorno economico e benessere per la cittadinanza.

3 – Rigore finanziario, trasparenza e stop alla partitocrazia

Il rigore finanziario deve essere la base sulla quale poggeranno i progetti della futura Lugano. A differenza del periodo antecedente la crisi dei conti, i futuri progetti dovranno trovare sempre più la collaborazione con il settore privato.Anche la trasparenza deve entrare finalmente nel DNA della politica e dell’Amministrazione cittadina. Solo con una gestione della cosa pubblica limpida e trasparente si potrà instaurare un sano rapporto di fiducia tra cittadini e Istituzioni, basilare affinché non si insinuino dubbi che possano danneggiare l’immagine della Città. È bene ribadire che la Città appartiene ai cittadini, non ai partiti. Gli interessi dei primi devono quindi prevalere sempre. Abbiamo la ferma intenzione di abbattere quel muro nebuloso che la partitocrazia ha eretto in difesa dei propri interessi. A cominciare dalle nomine dei rappresentanti della Città in seno agli enti partecipati, dove le competenze settoriali, in futuro, dovranno assolutamente prevalere sugli interessi dei singoli partiti.

4 – Viabilità e mobilità

La viabilità cittadina necessita di soluzioni pragmatiche e immediate che diluiscano il traffico, non di aleatori progetti ideologici. Mobilità privata, pubblica e lenta possono svilupparsi a Lugano senza che ai cittadini venga imposta l’una o l’altra. La libertà di scelta dei luganesi su come muoversi in città non va assolutamente limitata.

5 – Sicurezza e legalità

Oltre a tutto ciò, non possiamo dimenticare la sicurezza. Un bene primario che sta alla base del benessere dei cittadini. Siamo tra le Città più sicure in Svizzera e dobbiamo continuare a restare in testa alla classifica. Gli investimenti in questo importante settore non dovranno mai mancare. Nell’ambito della legalità, per contro, l’UDC continuerà a battersi affinché essa venga ristabilita all’interno dell’ex Macello con la partenza degli autogestiti. Inoltre, se a essi verrà offerta un’alternativa all’interno della nostra Città, esigeremo regole e condizioni chiare..

 

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