UDC Lugano ad un anno dalle elezioni comunali

L’anno trascorso dalle ultime elezioni comunali ha permesso all’UDC di Lugano di compattare il gruppo nel Legislativo.

La sezione durante questo periodo non si è fermata nemmeno per un istante, presentandosi più volte nelle piazze di Lugano tra la gente e continuando a farlo, toccherà anche i vari quartieri fuori dal centro cittadino, punti indispensabili e con le loro necessità ed esigenze: infrastrutture e canalizzazioni, sistemazioni dei manti stradali a Viganello, Pregassona e Cadro.

Le lamentele non mancano ma nemmeno le soddisfazioni come la recente inaugurazione dello spazio “dog park” del quale siamo stati i primi promotori. In Consiglio Comunale il gruppo non ha perso occasione per evidenziare i vari punti critici ai vertici dell’Esecutivo quali la problematica del Macello (sempre più fuori controllo), come pure sottolineare il disaccordo sulle richieste di credito considerate forse un po’ troppo eccessive unitamente a delle spese sostenute nel 2016 (Formula E ed Expo15).

Dossier importanti sono all’orizzonte e di sicuro la sezione UDC con i suoi rappresentanti in Consiglio Comunale cercherà di dare il suo contributo su temi come il LAC per quanto attiene finanziamenti, formazione del nuovo Direttorio e passando alla “governance” (strumento molto importante per regolamentare i CdA nelle partecipate), il dossier aeroporto da CHF 21 mio., la “facoltosa” caffetteria a Villa Malpensata, la tassa sul sacco dove per primi Galeazzi e Bassi avanzarono l’ipotesi di chiedere l’abbassamento del moltiplicatore di un minimo di due punti se fosse stata introdotta attraverso un’interrogazione nel 2013 (vedremo il verdetto popolare di fine maggio).

Rilevanti il centro fieristico del Campo Marzio, il dossier di un piano regolatore unico soprattutto nel centro città dove il PVP, a nostro giudizio e non solo, ha fallito su tutta la linea. L’UDC sarà sempre in prima linea a dar sostegno, ma laddove si trattano richieste di credito o finanziamenti poco convincenti (come l’accordo di “park sharing” appena stipulato) arriverà con la sua, come sempre, opinione critica.

I sacrifici dei contribuenti meritano rispetto e pertanto riteniamo, prima di ritrovarci nuovamente con l’acqua alla gola, che i soldi vadano al momento spesi con riflessione ed accortezza come del resto stanno da tempo facendo tutte i nuclei familiari, noi compresi!

Simona Sassi Ceresola, Presidente UDC Lugano